Lipofilling, cellule staminali espanse. Una valida alternativa alle protesi al seno

L’espansione delle cellule autologhe evita il riassorbimento del grasso iniettato, permettendo di ottenere risultati duraturi

Presentati a Las Vegas i risultati del follow-up di 4 anni di pazienti trattate con Liposkill Plus, l’approccio al rimodellamento corporeo di Bioscience Institute

Ottenere il materiale di partenza è semplice, niente cicatrici e tempi di recupero ridotti: quando si tratta di migliorare il décolleté i buoni motivi per ricorrere al lipofilling non mancano. Purtroppo l’elevato riassorbimento del grasso iniettato può ridurre il volume raggiunto dopo l’intervento, ma oggi una metodica basata sulle cellule staminali ottenute dal tessuto adiposo (adipose-derived stem cells, ADSC) permette di ottenere risultati duraturi, presentandosi come valida alternativa alle protesi al seno: ad anni di distanza il volume raggiunto non diminuisce, anzi, può aumentare.

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Le prime prove dei vantaggi delle ADSC arrivano dal 16mo Convegno Annuale IFATS (International Federation for Adipose Therapeutics and Science) di Las Vegas. Risonanze magnetiche condotte 4 anni dopo l’iniezione di ADSC autologhe, analizzate con la supervisione del direttore medico di Bioscience Institute Roberto Viel, dimostrano che il volume raggiunto viene mantenuto al 100% e che le cellule di grasso iniettate si comportano come quelle presenti in altre parti dell’organismo: all’aumentare dell’indice di massa corporea aumenta anche il volume del seno.

A rendere possibili questi risultati è Liposkill Plus, un approccio al rimodellamento corporeo basato sull’espansione di ADSC autologhe per raggiungere un duplice obiettivo: migliorare il volume del seno senza protesi ed eliminare depositi di grasso indesiderati. L’espansione delle ADSC è fondamentale per ottenere risultati a lungo termine, perché è l’unica tecnologia disponibile per ottenere la quantità di cellule necessarie per un’iniezione efficace (per un volume di 400-800 ml, 100-150 mila cellule/ml di grasso). In più l’uso di ADSC isolate, espanse e caratterizzate permette di standardizzare la metodica, svincolando i risultati da fattori come sito del prelievo del grasso ed età della paziente.

«Il risultato è totalmente naturale sia alla vista sia al tatto, e lo stesso approccio può essere utilizzato per rimodellare anche altre parti del corpo, come i glutei», spiega Giuseppe Mucci, CEO di Bioscience Institute. «Per di più le ADSC possono anche essere crioconservate contestualmente al lipofilling per poi essere utilizzate ad altri scopi, per esempio per trattamenti contro l’invecchiamento della pelle. Con queste caratteristiche Liposkill Plus rappresenta una valida alternativa al tradizionale approccio chirurgico all’aumento del seno».

SOURCE Bioscience Institute S.P.A

CONTACT: Contacts: Silvia Soligon, Press and communication office tel: +39.347.1603062, email: s.soligon@bioinst.com

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