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Verifiche gru su autocarro: cosa prevede la normativa?

Le gru su autocarro rientrano tra le attrezzature di lavoro soggette a obblighi specifici in materia di sicurezza, controllo e manutenzione.

Non si tratta solo di una buona prassi tecnica, ma di un obbligo di legge: la normativa italiana prevede verifiche periodiche e, al raggiungimento di determinate condizioni, verifiche approfondite volte ad accertare lo stato di conservazione e l’efficienza strutturale della macchina.

Questi obblighi riguardano ovviamente tutte le imprese che operano con camion con gru, mezzi ampiamente utilizzati nei settori delle costruzioni, della logistica, dell’impiantistica e dei servizi industriali.

In questo articolo analizzeremo cosa prevede la normativa per le verifiche delle gru su autocarro, sia periodiche che straordinarie e quali sono le scadenze da rispettare.

 

Riferimenti normativi

L’art. 71, comma 4, del D.Lgs. 81/2008 impone al datore di lavoro l’obbligo di sottoporre gli apparecchi di sollevamento a verifica periodica, con l’obiettivo di accertare:

  • la corretta installazione dell’attrezzatura, nel rispetto delle indicazioni fornite dal fabbricante e riportate nel manuale d’uso;
  • il buono stato di manutenzione e conservazione della macchina;
  • il mantenimento nel tempo delle condizioni di sicurezza previste in fase di progettazione;
  • la piena funzionalità dei dispositivi di sicurezza e dei sistemi di controllo.

Attraverso questi controlli non si tutela soltanto l’incolumità degli operatori e di chi opera nelle aree circostanti, ma si preservano anche affidabilità, qualità delle prestazioni ed efficienza produttiva dell’attrezzatura nel tempo.

 

Le tipologie di verifiche periodiche

La normativa distingue diverse tipologie di verifiche, ciascuna con finalità e tempistiche specifiche. Il sistema dei controlli è strutturato in modo da garantire un monitoraggio costante dello stato dell’attrezzatura lungo tutto il suo ciclo di vita, dalla messa in servizio fino agli anni successivi di utilizzo.

Di seguito analizziamo le principali verifiche periodiche previste per le gru su autocarro.

 

  1. Prima verifica periodica

La prima verifica periodica è preposta dall’INAIL, che può effettuare la verifica sia in modo diretto che avvalendosi di soggetti pubblici o privati abilitati, attraverso le unità operative territoriali.

Questo controllo iniziale serve a verificare la corretta installazione dell’attrezzatura, la conformità alla documentazione del fabbricante e la presenza dei dispositivi di sicurezza previsti.

 

  1. Verifiche periodiche successive (annuali o biennali)

Dopo la prima verifica, le gru su autocarro devono essere sottoposte a controlli periodici con cadenza definita dall’Allegato VII del D.Lgs. 81/2008. Le verifiche successive possono essere effettuate dalle ASL competenti oppure da soggetti abilitati iscritti negli elenchi ministeriali, fermo restando che la responsabilità della richiesta rimane in capo al datore di lavoro.

La periodicità varia in base al settore di impiego e all’età dell’attrezzatura:

  • Verifica annuale: è prevista per gli apparecchi di sollevamento di materiali di tipo mobile o trasferibile, con portata superiore a 200 kg, impiegati in settori particolari come costruzioni, siderurgico, portuale ed estrattivo. La verifica annuale si applica anche agli apparecchi operanti in altri settori qualora abbiano un’anzianità superiore a 10 anni.

 

  • Verifica biennale: riguarda gli apparecchi di sollevamento di materiali di tipo mobile o trasferibile, con portata superiore a 200 kg, utilizzati in settori diversi da quelli sopra indicati e con età pari o inferiore a 10 anni. La periodicità biennale è inoltre prevista per i ponti mobili sviluppabili (piattaforme di lavoro elevabili) su carro ad azionamento motorizzato.

 

Le verifiche ventennali

Oltre alle verifiche periodiche annuali o biennali, la normativa prevede un controllo straordinario per le gru su autocarro che abbiano raggiunto i 20 anni dalla data di fabbricazione. Si tratta della cosiddetta “indagine supplementare”, detta comunemente “verifica ventennale”.

L’accertamento in questione, svolto da ingegneri abilitati, ha lo scopo di valutare lo stato di conservazione strutturale dell’attrezzatura e stimarne la vita residua in condizioni di sicurezza.

Con il passare degli anni, infatti, componenti come bracci, snodi, saldature e strutture portanti possono essere soggetti a fenomeni di usura, fatica dei materiali e sollecitazioni ripetute.

 

Le verifiche straordinarie

Oltre alle verifiche periodiche e all’indagine supplementare ventennale, la normativa prevede la possibilità (e in alcuni casi la necessità) di effettuare una verifica straordinaria.

Questo controllo non è legato ad una scadenza temporale fissa, ma si rende necessario in presenza di eventi specifici che possono incidere sulle condizioni di sicurezza delle gru su autocarro.

La verifica straordinaria può essere richiesta, ad esempio, quando l’attrezzatura viene rimessa in esercizio dopo un periodo di inattività o dismissione, quando l’ultima verifica periodica risulta scaduta, oppure a seguito di modifiche strutturali rilevanti, riparazioni importanti o eventi accidentali che potrebbero aver compromesso l’integrità della macchina.

L’obiettivo è accertare che la gru mantenga i requisiti di sicurezza previsti dalla normativa e possa tornare operativa senza rischi per gli operatori e per l’ambiente di lavoro.

 

Per concludere

La corretta gestione delle verifiche delle gru su autocarro non rappresenta solo un adempimento formale, ma un elemento centrale nella strategia di sicurezza e organizzazione aziendale. Dalla prima verifica periodica ai controlli annuali o biennali, fino all’indagine supplementare ventennale e agli eventuali accertamenti straordinari, ogni fase contribuisce a garantire che l’attrezzatura mantenga nel tempo i requisiti di affidabilità e conformità previsti dalla normativa.

Rispettare le scadenze, conservare correttamente la documentazione e affidarsi a tecnici qualificati significa tutelare l’incolumità degli operatori, ridurre il rischio di sanzioni e prevenire costosi fermi macchina. In un contesto operativo in cui sicurezza ed efficienza devono procedere di pari passo, una gestione strutturata delle verifiche rappresenta un investimento concreto nella continuità e nella solidità dell’attività d’impresa.