Madrid nascosta: i luoghi più belli lontani dai percorsi turistici di massa
Chi ama viaggiare e ha intenzione di scoprire la magia della Spagna, non può che partire da Madrid, la capitale, una città creativa, brulicante, a suo modo elegante e piena di sorprese.
Alcune di queste riguardano luoghi lontani dai percorsi turistici di massa, ma non per questo meno affascinanti. A volte si tratta di tappe che si vivono per un singolo attimo. In altri casi, invece, di luoghi dove si trascorre più tempo.
Dopo aver ripassato qualche frase in spagnolo – un elenco di quelle basilari per viaggiare si trova sul celebre portale Madrid Sotto Sopra, la guida in italiano su Madrid più completa del web – non resta che iniziare a scoprire l’elenco di alcune di queste perle nascoste della capitale spagnola.
Terrazza panoramica di El Corte Inglés
Iniziamo da quello che è il centro commerciale più grande di tutta la Spagna.
Da una piccola sartoria nel cuore della capitale spagnola, è nato quello che, ad oggi, è un vero e proprio templio della moda a Madrid.
Il bello di questo luogo risiede sia nei suoi negozi, sia nella meravigliosa terrazza panoramica, dalla quale si può godere di una magica vista su tutta la città.
Museo Sorolla
Quando si parla dei musei di Madrid, il primo nome che viene in mente è senza dubbio quello del Prado.
Tappa immancabile, su questo non c’è dubbio, ma non certo l’unica da prendere in considerazione se si ama l’arte.
La capitale spagnola è infatti caratterizzata dalla presenza di diversi altri musei più piccoli che vale la pena scoprire.
Uno di questi è il Museo Sorolla. Dedicato all’omonimo pittore nativo di Valencia e vissuto fra il 1863 e il 1923, lo spazio è stato istituto per volere della vedova dell’artista.
Focalizzata principalmente sui ritratti, la pittura di Sorolla ha rappresentato uno spartiacque di profonda innovazione per lo scenario della pittura spagnola.
Molto del suo approccio stilistico deriva dagli stilemi impressionisti – si tratta quindi di una tappa immancabile per chi ha già visitato un altro luogo d’arte fondamentale in Europa, ossia il Museo d’Orsay di Parigi – ed è particolarmente affascinante l’effetto dei riflessi sull’acqua.
Cimitero dell’Almudena
Risalente al 1884, il cimitero dell’Almudena è fra i più grandi di tutta la Spagna: parliamo, infatti, di un’area caratterizzata da un’estensione di oltre 120 ettari.
Come in tutti i cimiteri antichi di grandi dimensioni, è un museo a cielo aperto.
I mausolei e gli altri monumenti funebri sono infatti edificati in svariati stili architettonici, dal neogotico, al modernista, senza dimenticare l’ecclettismo.
Colonia de La Prensa
Le principali bellezze di Madrid si concentrano in centro? Assolutamente no!
Allontanandosi un po’ dal cuore della città, infatti, si possono ammirare dei luoghi magari meno conosciuti, ma non certo privi di fascino.
Uno di questi è la Colonia de La Prensa. Si tratta di un’area residenziale che sorge tra le case del quartiere Charabancel, un rione dei primi del Novecento.
L’area residenziale è un felicissimo esempio di architettura modernista risalente ai primi anni del ventesimo secolo. Progettata nel 1905, venne inizialmente concepita come luogo di residenza dedicato ai giornalisti.
Già dall’ingresso, è possibile lasciarsi incantare da due torri in stile architettonico modernista.
Ora simboli inconfondibili dell’area residenziale, un tempo assolvevano a numerose funzioni, da quella di portineria fino alla “preistorica” cabina telefonica.
Superato l’ingresso, si piomba in un contesto dove il tempo sembra essersi fermato e, tra case in stucco in ceramica, si respira un’atmosfera ammantata da un fascino discreto ed elegante.
Alcuni degli edifici sono stati interessati da danni non indifferenti nel corso degli anni della guerra civile spagnola. Nonostante questo, si possono comunque ammirare in tutta la loro raffinatezza.
Tra i più belli? Senza dubbio l’ Hotelito del Gato, che fu residenza del celebre poeta Manuel Machado, esponente del movimento Generazione ‘98, profondamente legato alla guerra ispano-americana.
